Archive for the ‘RDB’ Category

RDB vs MiSE: il 23 dicembre la decisione definitiva

venerdì, dicembre 23rd, 2011

Provincia di Siena: 78 cassintegrati in presidio da oltre 70 giorni per difendere il loro lavoro, svenduto in borsa da dei proprietari “invisibili”. Siamo venuti a conoscenza di questo caso durante la presentazione del nostro romanzo Asinara Revolution (Bompiani) a Chianciano Terme (Siena) e vi presentiamo la loro storia.

Mentre la vicenda dei 78 cassintegrati dello stabilimento di Montepulciano Stazione è balzata alla cronaca nazionale grazie al blog L’isola dei cassintegrati, ormai piattaforma ufficiale delle vertenze aziendali del nostro Paese, dal Ministero dello Sviluppo Economico arriva l’ennesima fumata nera.

Con il tavolo del 21 dicembre il Ministero ha infatti rinviato ogni decisione a domani, sabato 23 dicembre, quando il gruppo Alias ed un pool di banche creditrici diventeranno socio di maggioranza dell’azienda di prefabbricati sulla base di un piano industriale che prevede la dismissione di alcuni stabilimenti, compreso quello poliziano. (continua…)

78 famiglie svendute in borsa da speculatori invisibili

mercoledì, dicembre 21st, 2011

Provincia di Siena: 78 cassintegrati in presidio da oltre 70 giorni per difendere il loro lavoro, svenduto in borsa da dei proprietari “invisibili”. Siamo venuti a conoscenza di questo caso durante la presentazione del nostro romanzo Asinara Revolution (Bompiani) a Chianciano Terme (Siena) e vi presentiamo la loro storia:

Rovinati dalla borsa: i 78 cassintegrati della RDB di Montepulciano Stazione (Siena), che presidiano giorno e notte da oltre sessanta giorni il loro stabilimento, hanno reinterpretato così l’acronimo di una ditta che fino a pochi anni fa rappresentava l’eccellenza nella produzione dei prefabbricati in Italia. E lo stabilimento senese in particolare, uno dei pochi dei 18 sparsi in tutta Italia in grado di realizzare una struttura dalla A alla Z.

È stata la borsa e non la crisi -denunciano i lavoratori- a far crollare la RDB. È dal 2007, quando la società è stata quotata in borsa, che questi lavoratori hanno la sensazione di essere il casuale contenuto di una scatola che i proprietari usano per i loro giochi finanziari.

“Proprietari che non hanno volto -ricorda uno dei dipendenti più anziani che ha già vissuto il fallimento negli anni Ottanta- quando però i padroni avevano nome e volto e sapevi sempre con chi prendertela e protestare”. La RDB infatti, come molte aziende italiane, è diventata solo uno strumento nelle mani di affaristi (continua…)