Archive for the ‘Teatro Coppola’ Category

Il Manifesto del Teatro Coppola Occupato, a Catania

giovedì, dicembre 22nd, 2011

Dopo l’esperienza del Teatro Valle Occupato, L’isola dei cassintegrati sposa un’altra protesta di lavoratori dello spettacolo, quelli di Catania, che da quasi una settimana occupano il Teatro Coppola, per restaurarlo e consegnarlo alla cittadinanza. Potete seguirli attraverso i diari dal presidio che pubblicheremo periodicamente sul nostro blog. Questo invece è il loro Manifesto:

PER UN TEATRO DEI CITTADINI

Siamo lavoratrici e lavoratori siciliani della cultura e dello spettacolo: artisti, maestranze, operatori. Una forza sociale a lungo disgregata e invisibile. Siamo da sempre costretti alla fuga, a rincorrere nell’emigrazione o nell’accomodamento il senso di un percorso di studi, preparazione e passione; le prime vittime di una politica che non riconosce il lavoro culturale come risorsa economica e civile e continua a privare la nostra terra dei suoi innumerevoli talenti. Oggi vogliamo essere una forza unitaria, determinata a tramutare le nostre professionalità in bene materiale da mettere a disposizione della comunità. (continua…)

Diario dal Teatro Coppola di Catania – Giorno 5

mercoledì, dicembre 21st, 2011

Dopo l’esperienza del Teatro Valle Occupato, L’isola dei cassintegrati sposa un’altra protesta di lavoratori dello spettacolo, quelli di Catania, che da quasi una settimana occupano il Teatro Coppola, adesso Teatro dei cittadini. Questo è il loro diario dal presidio, da oggi potrete seguire l’occupazione giornalmente anche sul nostro blog.

“Siamo al quinto giorno d’occupazione del Teatro Coppola, a Catania. Il turno di lavoro delle nove di sera è cominciato da quarantanove minuti. Calce bianca a disinfettare i muri. La sparapunti scatta su una quinta in costruzione. Dovrebbero arrivare le pizze fra un po’. Dovrei farmi un’idea di quello che sta succedendo ma non mi interessa più di tanto. Sta succedendo. Da ieri c’è un architetto scenografo che ha preso in mano i lavori, una donna. Le donne stanno facendo tantissimo, continuano ad arrivare e a impastare cemento, passare calce, rifanno i muri, sistiano e danno forza, oltre a raccontare in rete questa storia. (continua…)