Diario dall’Asinara

I diari, scritti personalmente dagli operai sull’isola. Segui ora dopo ora la vita de L’isola dei cassintegrati.

Post recenti

Tutti licenziati: i dimenticati Vinyls presi in giro dalla politica17 aprile 2014

Con in mano una lettera di licenziamento collettivo, dopo cinque anni di lotta, Alessandro Gabanotto, cassintegrato della Vinyls di Porto Marghera, ci scrive: “Tante promesse non mantenute, tante prese in giro istituzionali… e adesso abbiamo ricevuto la lettera di licenziamento collettivo da parte della nostra azienda: la Vinyls Italia, unico produttore nazionale di PVC, con […]

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Odio, odio, odio il mio lavoro! Ciò che molti pensano ma non diranno mai al proprio capo16 aprile 2014

Per dare uno sguardo al futuro provate a pensare a un dipendente sfruttato che batte a macchina: “Io odio il mio lavoro. Io odio il mio lavoro. Io odio il mio lavoro”, ininterrottamente. Proprio di questo è accusato uno stenografo del tribunale di Manhattan (New York), licenziato due anni fa dopo aver compromesso almeno 30 […]

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Omsa, le donne, il lavoro (che non c’è)15 aprile 2014

Pochi giorni fa Christine Lagarde, direttore del Fondo Monetario Internazionale, ha dichiarato in un intervista al Corriere della Sera che l’Italia fa troppo poco per favorire l’ingresso delle donne nel mercato del lavoro. ”Il vostro è uno dei Paesi della zona euro che incoraggiano meno la partecipazione delle donne al mercato del lavoro”. I numeri dell’Istat […]

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L’Ilva uccide solo d’estate11 aprile 2014

“Ma l’Ilva ucciderà anche noi?” “Tranquillo. Ora siamo in primavera. L’Ilva uccide solo d’estate”. Risponderei così – citando il film di Pif – a un operaio dell’Ilva e degli appalti che si preoccupa della sua sicurezza. O a una delle 386 persone morte nell’arco di 13 anni per colpa delle emissioni industriali, come stabilisce la […]

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46 contratti per rimanere precari a vita (alla faccia di Ichino)1 aprile 2014

Parla un sindacalista impegnato sui nuovi contratti. “C’è di tutto: anche chi fa 8 ore in garage e 3 in un maneggio”. E risponde al senatore Ichino, quando sostiene che i contratti precari non siano davvero 46. L’intervista di Michele Azzu per le testate locali del Gruppo Espresso. Idilio Galeotti è un sindacalista Cgil, segretario provinciale al Nidil […]

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5 segreti per cucinare una partita Iva26 marzo 2014

Diamo 80 euro in busta paga ai lavoratori dipendenti che guadagnano meno di 25.000 euro l’anno, dice Matteo Renzi. Giusto. Bravo. E tutti gli altri? I precari, i giovani? I contratti indeterminati, ormai, non li fanno più a nessuno (fonte Istat), per cui la mossa è ingrassare un altro pochetto i meno giovani e far dimagrire […]

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Matteo Renzi si dimentica di voi precari15 marzo 2014

Non ci sarà un nuovo contratto unico, ma modifiche sostanziali al contratto di apprendistato di Fornero. Il sindacalista: “Dai contratti di collaborazione da uno o due euro l’ora, ai finti co.co.pro e alle finte partite Iva: finché rimangono tutte le altre tipologie non cambierà nulla”. L’inchiesta di Michele Azzu per l’Espresso. Del Jobs Act, la nuova riforma […]

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In quali paesi le donne guadagnano meno degli uomini?9 marzo 2014

La risposta corretta a questa domanda è: “ovunque”. Non esiste, infatti, un solo paese al mondo dove le donne guadagnino in media più dei loro colleghi maschi.  Le donne hanno stipendi significativamente inferiori rispetto agli uomini. Per esempio, se il salario medio del Regno Unito è di 31.900£, una donna guadagna in media 26.095£. Un […]

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8 donne che vi insegneranno il significato dell’8 marzo7 marzo 2014

Per la Giornata internazionale della donna ci tornano alla mente tutte le storie di donne pubblicate in questi anni su L’Isola dei cassintegrati. Donne che non si arrendono pur se discriminate sul lavoro, nel ruolo, nei compensi più bassi. Licenziate perché incinta. A dirla tutta in questi anni al blog hanno partecipato più donne che […]

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500 euro al mese per un contratto che non arriva mai28 febbraio 2014

Dopo gli operai, gli imprenditori falliti, i call center, #iosonopovero si occupa nuovamente di precari. Valentina ha 25 anni, un sogno nel cassetto, e lavora per studiare. Ma l’azienda in cui ha fatto lo stage non ha mantenuto la promessa di un contratto full time (che le avrebbe garantito, pensate un po’, 500 euro al […]

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