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Post recenti

La disperazione dei cassintegrati a 150 metri d’altezza

Pochi minuti fa, verso le 9.30, un gruppo di operai Vinyls dello stabilimento di Porto Marghera ha occupato la torcia della fabbrica, quella fiaccola alta 150 metri dal suolo già occupata più volte in passato durante la lunga battaglia della Vinyls. Sono gli stessi operai che lo scorso ottobre avevano occupato il campanile di San [...]

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Oncologa precaria: ‘La mia precarietà danneggia anche il paziente’

Vincenza è un medico oncologo, trentenne, precaria. “Quando c’è una patologia oncologica diventi tu il punto di riferimento per la persona malata e per tutta la sua famiglia. E nel momento in cui il contratto scade, il paziente perde un punto di riferimento fondamentale”. Michela Giachetta, autrice del libro ‘Assalto al cielo’, l’ha intervistata per L’isola [...]

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Stampa libera? Un’illusione se i giornalisti sono sfruttati e minacciati

Al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia è stato assegnato il premio Walter Tobagi. La vincitrice per la sezione “carta stampata” è Chiara Baldi, autrice di un articolo sul precariato nel mondo del giornalismo che pubblichiamo oggi sul blog. Il pezzo tratta un tema di grande attualità, spesso censurato dagli stessi addetti ai lavori, ci [...]

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L’Isola racconta la sua partnership con l’Espresso al Festival del Giornalismo

Per il terzo anno consecutivo L’isola dei cassintegrati parteciperà al Festival Internazionale del Giornalismo. L’appuntamento è per domenica 28 aprile, dalle 18:00 alle 19:30 nella Sala Lippi di Perugia, con Michele Azzu, Alessandro Gilioli e Alessio Jacona per parlare del primo caso italiano di blog indipendente che passa al mainstream, e scoprirne le ragioni. La crisi [...]

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Marina, una vita nei Call Center: ‘non chiamatelo lavoretto’

“Ho perso il lavoro all’età di 57 anni, ho perso la professionalità che mi ero costruita durante gli ultimi 20 anni, 15 dei quali da precaria. Quindi non ho neanche maturato un minimo di anzianità per poter avere un giorno la pensione”. Marina Chimenti, una vita nei Call Center, ci racconta la sua esperienza personale: “Ho [...]

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Giorgio Napolitano risponde alla lettera dei lavoratori dei Call Center

Due settimane fa i lavoratori del call center Almaviva Contact di Catania, Stefano Zappalà e Isabella Cassibba, scrivevano un lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per porre all’attenzione della più alta carica dello Stato il problema della delocalizzazione. È arrivata la risposta dalla segreteria della Presidenza della Repubblica. La lettera aperta, pubblicata sul nostro [...]

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Fate largo ai lavoratori onesti

È passato un anno dallo sgombero del loro presidio ai Cantieri Navali di Trapani. Oggi la Satin, la società che ‘li aveva fatti fuori’ con il bene placido della legge e della politica, è fallita. Pubblichiamo un comunicato con le reazioni degli ex lavoratori, pronti a mettersi in gioco come cooperativa per ridare vita a quel [...]

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Con la Riforma Fornero il loro licenziamento sarebbe legale

Seguiamo la vertenza Midal da quasi due anni ormai, ma solo pochi mesi fa abbiamo potuto scrivere finalmente qualche buona notizia. Dopo la prima vittoria in tribunale, a metà gennaio, è arrivato l’ordine di arresto per i vertici del colosso alimentare. Pochi giorni fa doveva iniziare il secondo processo per licenziamento senza giusta causa, ma [...]

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Lavoratori dei Call Center uniti contro la delocalizzazione

I lavoratori dei call center di Almaviva Contact sabato scorso hanno organizzato un flashmob in contemporanea a Catania in piazza Università, a Palermo in piazza Politeama, a Napoli in piazza del Plebiscito, e a Roma al centro commerciale Cinecittà 2, per dire NO alla delocalizzazione che distrugge il settore e le vite dei lavoratori (qui potete leggere i dettagli). L’isola dei cassintegrati ha intervistato i lavoratori [...]

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Ex Golden Lady, ex New Trade, ex Silda Invest: l’odissea continua

“Siamo passati da un Natale senza stipendio, a un nuovo licenziamento, questa volta da parte della New Trade arrivato dopo soli 39 giorni di lavoro, e a una Pasqua ancora senza stipendio e senza ammortizzatori sociali”. È lo sfogo amaro del gruppo di lavoratori dell’ex fabbrica di calze passati meno di un anno fa all’azienda [...]

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