ThyssenKrupp

THYSSEN TORINO

CITTÀ: Torino
SETTORE: Siderurgico.
LAVORATORI: 400 (300 operai, 100 amministrativi).
SITUAZIONE ATTUALE: Stabilimento chiuso nel marzo 2008. Cassa integrazione (ordinaria e straordinaria e in deroga) dal Marzo 2008 al giugno 2011. Mobilità dal giugno 2011 al giugno 2012.

AZIONI DI PROTESTA:
• Rogo della Thyssen, 7 operai morti (6 dicembre 2007).
• Dirigenti Thyssen condannati per omicidio volontario (15 novembre 2011).
• Il legale dei dirigenti presenta ricorso: operai furono negligenti (19 ottobre 2012).

RICOLLOCAZIONI: 34 all’Amiat, 35 all’Alenia, 50 Luxottica, 30 altro lavoro, 14 rimasti senza lavoro.

__________________________________________________________________

THYSSEN TERNI

CITTÀ: Terni
SETTORE: Siderurgico.
LAVORATORI: 2.850 (2.350 operai, 500 amministrativi).
SITUAZIONE ATTUALE:

AZIONI DI PROTESTA:
• Manifestazione contro la vendita dello stabilimento (11 ottobre 2012)

STIPENDIO PRIMA E ADESSO:.

Post recenti

ThyssenKrupp cederà l’impianto Inoxum di Terni7 novembre 2012

Per l’Antitrust dell’Unione Europea senza la cessione dello stabilimento di Terni ci saranno “effetti negativi per i consumatori e le imprese europee”.  L’Antitrust ha dato un sostanziale via libera all’acquisizione di Inoxum da parte della finlandese Outokumpu, ma ha posto una codizione: il gruppo ThyssenKrupp dovrà cedere l’impianto di produzione di acciaio inossidabile Inoxum di Terni. Si tratta della […]

Continua a Leggere...

Thyssen in appello: “La colpa è anche degli operai”20 ottobre 2012

Secondo i legali di uno dei dirigenti Thyssen, condannato in primo grado per il rogo che uccise 7 operai nel 2007, gli operai coinvolti nell’incidente sono colpevoli di “ripetute negligenze”. L’odissea giudiziaria dei familiari delle vittime continua. “Omicidio volontario con dolo eventuale”. Questo il reato per il quale nel 2011 sono stati condannati in primo grado […]

Continua a Leggere...

IL MONDO CHE VORREI, nasce il comitato delle stragi11 luglio 2011

Sono unite dal dolore, alla pretesa che venga fatta giustizia. Ma anche dalla speranza di riuscirci davvero, tutte assieme, in un futuro non troppo remoto. Le associazioni dei familiari delle vittime di tante tragedie italiane hanno deciso di fare un passo in avanti e di aggregarsi in un “comitato dei comitati”. Lo hanno fatto a […]

Continua a Leggere...

Thyssen: quegli applausi inopportuni di Confindustria23 maggio 2011

Gli ispettori del lavoro appaiono sempre come personaggi pericolosi. In un Italia sotto ricatto come quella che ci troviamo a vivere oggi, per molti, che ormai accettano qualsiasi condizione di sfruttamento pur di lavorare, sono percepiti come i responsabili della chiusura di cantieri, aziende, stabili e così via. Invece sono le anime salvatrici di un […]

Continua a Leggere...

NOMINATION. Espenhahn, Confindustria, gli operai12 maggio 2011

Il 7 maggio a Bergamo la Confindustria applaude Herald Espenhanh condannato a 16 anni e mezzo di carcere dal tribunale di Torino per omicidio volontario plurimo per il rogo che nel 2007 che costò la vita a sette lavoratori. Ora arrivano le scuse del direttore generale Galli, e pare che la Marcegaglia incontrerà i familiari […]

Continua a Leggere...

Thyssen: Confindustria applaude Espenhahn11 maggio 2011

Si sa, gli industriali non fanno della difesa dei diritti dei lavoratori il loro pane quotidiano, cosa diversa è, però, acclamare chi sulla pelle degli operai ha speculato per trarre maggiori profitti. È andata proprio così all’Assise di Confindustria sabato a Bergamo, quando la platea di imprenditori presenti ha applaudito e riservato una calorosa accoglienza […]

Continua a Leggere...

Thyssen: Sentenza storica per i lavoratori21 aprile 2011

16 anni e sei mesi ad Harald Espenhahan, amministratore delegato della ThyssenKrupp Italia; 13 anni e sei mesi per i dirigenti Gerald Priegnitz e Marco Pucci, e per Raffaele Salerno e Cosimo Cafueri, rispettivamente direttore dello stabilimento torinese e responsabile alla sicurezza; 10 anni e dieci mesi a Daniele Moroni, anch’egli dirigente. Queste sono le […]

Continua a Leggere...