Ammazza blog: tutti con Wikipedia

Ammazza blog: tutti con Wikipedia

 

Col bavaglio ai blog... si toglie il microfono ai lavoratori

Col comma 29 della norma ammazza-blog, il bavaglio alla rete incluso nel ddl intercettazioni, molte cose non le saprete più. Quelle notizie, quelle voci che solo nel web trovano spazio, come i nostri lavoratori.

Degli operai della Vinyls che si carcerano all’Asinara, non lo saprete più. Così come dell’esistenza di documenti che provano l’innocenza dei tre operai Fiat di Melfi. Non saprete che dopo 250 giorni le operaie Tacconi di Latina occupano ancora la fabbrica.

Wikipedia sciopera per dare un segnale forte. Metilparaben ci fa un bellissimo esempio di cosa potrebbe accadere realmente con la norma ammazza-blog, in una commedia degli equivoci/rettifica tutta italiana. Secondo Luca de Biase norme liberticide come questa non fanno che alimentare la ribellione, perché: “non esiste potere che riesca a impedire all’informazione di circolare e alle persone di arrabbiarsi”.

Claudio Messora (alias Byoblu) ci presenta il conto: a lui – come a molti di noi – potrebbe venire chiesta, rettifica dopo rettifica, una cifra pari a 30 milioni di euro. Per un solo blogger. Mario Tedeschini Lalli, invece, ci svela i paradossi giuridici di tale norma, laddove: “occorrerebbe legiferare di meno, non di più, farlo quando proprio è necessario e a ragion veduta”.

Iannuzzi e Saetta, su Valigiablu, analizzano con attenzione le motivazioni del comma 29 del ddl intercettazioni, mentre il sito Agorà Digitale – promotore della notte della rete a Giugno – lancia la raccolta di firme per disinnescare la norma.

Insomma, blogger e giornalisti, associazioni compatti contro il bavaglio. Certo, a parte Mario Sechi che su Il Tempo si rivela entusiasta all’ammazza-blog: “Torneremo alla Treccani”. Affermazione rilasciata, pare, un attimo prima di prendere la carrozza per tornare a casa.

IL DIBATTITO IN RETE:

L’isola dei cassintegrati – Oltre Vasco e Spider Truman, riprendiamoci la notizia

Luca De Biase – Follia comma 29, alimenta la ribellione

Iannuzzi e Saetta su Valigiablu – Ammazza-blog, Wikipedia contro la censura

Alessandro Capriccioli su Metilparaben – Lo sapevate che potranno rettificare?

Mario Tedeschini Lalli - Wikipedia auto-oscurata: perché solo l’italiano? Mostruosità giuridiche e paradossi digitali

Il Post – Wikipedia Italia si censura contro la legge sulle intercettazioni

Claudio Messora su Byoblu – 30 milioni di euro di multa per ogni blog

Pietro Raffa su Sursum Corda - Il Tempo: “Scompare Wikipedia? meglio.” 

di Michele Azzu
(5 ottobre 2011)

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LINK CONSIGLIATI:

Asinara Revolution, il romanzo de L’isola dei cassintegrati

Presa Diretta: L’isola dei cassintegrati in meno di due minuti


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One Response to “Ammazza blog: tutti con Wikipedia”

  1. per ricordare scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=UjXAgcv9j7s

    Il primo caso di disinformazione organizzata.

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