Credi ancora nel sindacato?

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Sindacati latitanti

Mentre da parte dei sindacalisti locali abbiamo ricevuto un importante appoggio, il sindacato nazionale, si sà, non ha mai fatto nulla di concreto per la nostra protesta. Qualche promessa qua e la, litigi interni e molte parole in merito. Però se guardiamo ai fatti… niente. Questo ci porta a riflettere sulla sua utilità. È il sindacato nazionale un organizzazione inutile? È difficile rispondere con un “No”, deciso e sicuro. Qualche dubbio sorgerebbe nella mente di qualunque lavoratore italiano.

CGIL, CISL, UIL e company si rassomigliano sempre di più a dei proto-partiti che guardano solo al portafogli e al proprio interesse politico. Il loro immobilismo ci indigna e ci schifa, diciamoci la verità. Perchè sarebbe un obbligo dei nostri sindacalisti nazionali unirsi, e lottare per noi lavoratori. E badate bene che “lottare” non significa apparire davanti alle telecamente per dire: “La chimica è fondamentale”… lottare significa dimostrare nei fatti che volete aiutarci.

Cari sindacati, le parole di sostegno tenetevele per voi, o lasciatele a chi le dice col cuore come fanno i nostri sostenitori.

E voi che rapporto avete con i sindacati? Partecipate al sondaggio dell’isola dei cassintegrati:

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  • con le opzioni di risposta cosi impostate
    non riusciamo di ritrovare una identità credibile in nessun luogo, cosi ci fanno a pezzi

    condivido l’ articolo ma non il pseudo sondaggio

  • Tagritblu Gheorghe, come è facile capire dalle risposte, il sondaggio è ironico. Non ha finalità statistiche se è questo il problema che ti preoccupa. È una presa in giro, nel caso non fosse chiaro sin dall’inizio. Cmq pre chi crede nel sindacato c’è la risposta “certo che si”…

  • ci sono delle risposte che fanno di questo sondaggio un allegro gioco di fine estate, ma nulla più! non si riuscirà mai a capire quanto e come ai lavoratoti manchi una sponda sindacale alle loro lotte! io sono un co co pro che non crede nella stragrande maggioranza della burocrazia sindacale, ma sono convinto della necessità di organizzare, all’interno dei sindacati stessi (io parlo per la mia cgil) un’opposizione a tale deriva, a partire dai lavoratori in lotta più volte abbandonati. Spero che questo mio intervento possa essere un contributo affinché, invece, un’inchiesta seria, anche da questo blog, possa farsi, magari prevedendo risposte aperte (ammetto però che questa è una mia deformazione professionale da praticante giornalista e laureato in comunicazione).

  • Teo

    Crederò nel sindacato quando vedrò un segretario nazionale disoccupato e protestare davanti alle istituzioni.
    Ricordate anche che i segretari nazionali sono gli unici in Italia che versano doppia contribuzione ai fini pensionistici e pertanto….doppia pensione, alla faccia dei comuni mortali,
    Non si capisce bene di chi facciano gli interessi. Bohhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!

  • Ciao Lorenzo Falchi, mi fa piacere il tuo intervento. Come ho gia spiegato prima questo sondaggio non ha finalità statistiche. Un inchiesta seria come dici tu, non potrebbe farsi su un blog come questo perchè non abbiamo accesso a un campione statistico rappresentativo. Con questo voglio farti capire che ha molto più senso un sondaggio-sfottò come questo che uno che abbia la pretesa di trarre conclusioni scientifiche che sarebbero comunque falsate. =)

    In ogni caso il fatto è che per la vertenza vinyls il sindacato nazionale si è comportato molto male… la nostra è una critica, non priva di una sottile ironia. Però non pensavo fosse necessario mettere un bollino che avvertisse che fosse ironico.. 😮

  • Lucia

    I sindacati hanno abdicato al loro ruolo da parecchi anni e da parecchi anni il clima in certe fabbriche/aziende che ancora resistono sul territorio italiano e che non hanno delocalizzato la produzione o l’attivita’ e’ preoccupante, preoccupante per i lavoratori naturalmente.
    Cisl e Uil non le considero organizzazioni sindacali ma affiliate del potere.
    La CGIL e’ una incognita.
    Salvo la FIOM.

  • nessun bollino Marco, è chiaro l’intento 😀 solo due cose sul campione e la metodologia: ci sono diverse forme di campionamento e il blog può fare la sua parte, vero è anche che un campione maggiormente rappresentativo lo si potrebbe fare ai cancelli, con questionari appositi. Una volta io con la mia organizzazione ne abbiamo fatto uno proprio al petrolchimico, i rientri sono stati buoni e il risultato già da allora (erano i tempi della vicenda polimeri europa) non c’era tutta questa affezione al sindacato. Quindi è per questo che dicevo che sarebbe curioso avere a che fare oggi, a maggior ragione, con un’altra inchiesta. Non sarei così sicuro delle risposte falsate, a volte trovi l’operaio che magari ai cancelli, sotto gli occhi di qualcun’altro, non ti da ascolto e non accetta il foglio, quelle stesse volte può non essere disposto a risponderti a voce ad alcune domande che tu gli poni, altre volte può capitare che mettendogli a disposizione uno spazio come questo diventi un fiume di parole con risposte che vanno dalla rivendicazione economica a quella politica, alla psicologia individuale e collettiva in una data vertenza. In questi casi, dando un’occhiata anche ad altre corrispondenze operaie, risultano più adeguate le indagini qualitative con risposta aperta piuttosto che quelle quantitative. Poi è chiaro che questo blog nasce con altri intenti, peraltro riuscendoci. Saluti Marco!

  • e comunque quoto Lucia, solo la FIOM è una certezza!

  • Perchè quando avevo 4 anni….perchè era il 1974….

  • Comunque voglio ricordare che da parte dei sindacalisti locali, come spesso accade, c’è stato un grande appoggio. E li ringraziamo. Il problema sta al vertice, dove c’è più potere. E purtroppo è proprio il sindacato nazionale quello che dovrebbe mettersi in gioco nelle trattative…

    @lorenzo falchi, ricambio il saluto e credo che in futuro faremo un sondaggio indirizzato ai lettori del blog. Rimango dell’idea che il risultato non sarà uno specchio ampliabile a tutti i lavoratori. Anche perchè in questa specifica situazione i lavoratori cassintegrati della Vinyls di Porto Torres hanno quasi tutti perso da tempo le speranze nel sindacato nazionale. Il fatto che manchi una sponda sindacale in questa specifica vertenza è un fatto, non un opinione, purtroppo. :/

    Però può essere interessante vedere la opinione dei lettori più attivi del blog, questo si. Anzi, ti invito a leggere anche i precedenti articoli riguardanti il sindacato, nel nostro blog. E a continuare a commentare con suggerimenti o critiche.

    un saluto 🙂

  • lelito

    Signori finiamola di chiuderci le porte che si dovranno aprire quando la vinyls andrà in fallimento.
    Un collega

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