PHONEMEDIA: una bomba sociale

431 Flares Facebook 421 Twitter 5 Google+ 4 LinkedIn 1 431 Flares ×

Phonemedia

Lavoratrici Phonemedia in corteo con i lavoratori Agile

In Phonemedia, cugina di sventura di Agile perché passata anche lei nel tritatutto Omega di Liori e Massa, siamo di fronte all’ennesimo dramma sociale partito da spregiudicate speculazioni ed oggi aggravato dalla lentezze ministeriali.

Cosa sta accadendo in Phonemedia? Più di 800 lavoratori, la maggior parte in Piemonte, a quattro mesi dall’ultimo rinnovo di cassa integrazione non hanno ancora ricevuto un euro perché perché, nonostante la firma del Ministero del Lavoro e delle Regioni interessate manca ancora l’assenso del Ministero dell’Economia, quello che sblocca i fondi. Il paradosso è che il 22 giugno si è firmato al Ministero del Lavoro un’ulteriore rinnovo della cassa fino al 31 dicembre 2011, questa è una buona notizia, perché la proroga non era scontata, ma se Tremonti non sblocca i fondi con le proroghe non si mangia. E’ veramente scandaloso, ma non è tutto. I lavoratori difatti sono anche obbligati a frequentare corsi di riqualificazione, pena la perdita del diritto alla cassa in deroga.

In alcune sedi i lavoratori hanno cercato di bloccare i corsi, ma le province rispondono che hanno già avviato l’iter e così … “cornuti e mazziati”, come dice una lavoratrice infuriata e molto preoccupata della situazione.  “In pratica devi sobbarcarti le spese di spostamento per frequentare i corsi per avere la cassa, ma intanto questa non ti viene erogata. Pazzesco!”.

“A completare il drammatico paradosso – dichiara Daniela Stratta Rsu Cgil – è proprio la nuova proroga fino a fine anno. Pare una burla, non hanno ancora iniziato a pagare la precedente, questa la prenderemo nel 2012!”

Sempre Daniela, aggiunge “la responsabilità viene palleggiata, nessuno sa nulla. Io ho sentito direttamente il ministero, è tutto fermo nella segreteria dei ministri, ma sia Sacconi che Tremonti evidentemente non ritengono prioritaria un firma che condiziona il sostentamento di 800 famiglie.”

I lavoratori non sanno più che porte sfondare, che voce usare per farsi sentire, sembra che nessuno sia in grado di sbloccare questa situazione.  Si tratta di lavoratori che vengono da anni di difficoltà, stipendi bassi e non sempre pagati, amministrazione straordinaria, fallimento, molte donne e giovani che non hanno avuto il tempo di mettere da parte un po’ di risparmi per i tempi difficili.

Può sembrare una battuta nata dall’esasperazione, ma temo non sia così, una lavoratrice mi ha scritto  “SAREMO COSTRETTI AD ANDARE A MANGIARE ALLA MENSA DEI POVERI O CHIEDERE L’ELEMOSINA!!!”

La vicenda Phonemedia è di enorme gravità, ma è praticamente assente sui media. Aiutiamo i lavoratori e le lavoratrici diffondendo al massimo la loro storia. Ricordiamo che oggi le storie di cui non si parla è come se non esistessero, ed allora … TUTTI IN PIEDI, per il lavoro!

di Cadigia Perini
(23 giugno 2006)

431 Flares Facebook 421 Twitter 5 Google+ 4 LinkedIn 1 431 Flares ×

Tags: , , , , , , , , , ,

Top post

Post recenti