2 anni su L’isola dei cassintegrati!

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Il 24 febbraio 2010 gli operai della Vinyls occupavano le celle del vecchio carcere all’Asinara. Il 25 febbraio aprivamo la pagina facebook L’Isola dei cassintegrati per sostenere quella protesta, e pensavamo avremo raccolto un migliaio di iscritti.

Poi il boom: giornali e Tg hanno iniziato a parlare di noi e degli operai, e ci siamo ritrovati a gestire 100.000 iscritti e un blog cliccatissimo.

Sono passati due anni e siamo ancora qui, dopo tante iniziative come il 1 Maggio all’Asinara, o la catena di foto attorno al mondo col nostro logo. Poi la rubrica sul FQ, il premio “Eretici Digitali” al Festival del Giornalismo.

Ora la collaborazione con L’Espresso, e il nostro romanzo Asinara Revolution (Bompiani) che da 5 mesi ci porta in tour per l’Italia a conoscere i lavoratori e chi protesta: gli operai Fiat, quelli dell’Agile-Eutelia, le operaie Omsa, gli indignati di Parma, i No Tav, gli occupanti del Teatro Valle e tanti altri… persone straordinarie che lottano per un paese migliore.

Proprio in questi giorni, inoltre, festeggiamo il raggiungimento di un milione di visitatori, come indica un Signor Bonaventura in tuta da metalmeccanico nell’illustrazione di Manuel de Carli. Ricordate il fumetto degli anni ’50? Dopo mille disavventure si ritrovava sempre, alla fine della storia, con un milione di lire in tasca, e noi ci sentiamo un pò come lui.

Anche noi abbiamo ottenuto tanto in questi due anni. Volevamo che la lotta degli operai entrasse nell’agenda mediatica, e arrivasse all’attenzione dell’opinione pubblica. A giudicare dai risultati, in giorni in cui perfino Porta a Porta invita gli operai dell’Alcoa, in cui di continuo giornali e talk show politici ci chiedono contatti, in cui blasonate testate giornalistiche ci copiano il blog… abbiamo pienamente raggiunto i nostri obiettivi. 

E poi, quante soddisfazioni. Aver rivelato le intenzioni dell’ENI, mentre molti giornali non possono farlo perchè sponsor dell’azienda. Avere raccontato cosa accade in Fiat, con documenti esclusivi. Grazie al nostro lavoro dopo mesi di silenzio le operaie dell’Omsa (con la sponda del Popolo Viola) son tornate sui giornali, come quelle della Tacconi di Latina, ed entrambe hanno ottenuto qualcosa. Siamo riusciti a far parlare tv e giornali di proteste sconosciute, come la Golden Lady di Gissi, o i trapanesi che occupano la petroliera (grazie a noi da Formigli) o gli operai edili della RDB di Montepulciano.

L’Isola dei cassintegrati oggi è un’isola dura, un reality reale, ma popolato da belle persone. Anzitutto i redattori che danno vita a questo blog: l’efficientissima Cadigia dell’Agile, la pasionaria Claudia Sarritzu, Manuel de Carli il disegnatore (qui due sue graphic novel), Francesco Farinelli della rubrica ‘Storie di Omsa‘, il uebmaster timido Fabio Borraccetti, Pietro Curis che scrive un articolo a stagione, e poi Serena, Robiula, Alessia…

Ovviamente i lavoratori – giovani precari e meno giovani operai – che ci scrivono e sostengono tutti i giorni. Come Giovanni Barozzino della Fiat di Melfi, che solo due giorni fa vinceva assieme ai colleghi la causa che ha obbligato Fiat a reintegrarli al lavoro. E ci dice: “Mi raccomando, ora non lasciateci soli”. Non lo faremo, potete contarci. Non si può restare soli, tutti stretti su quest’Isola.

Buon anniversario da L’Isola dei cassintegrati! – L’unico reality reale, purtroppo

 

di Michele Azzu & Marco Nurra | @cassintegrati
(25 febbraio 2012)

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  • luciana carnevale

    buon compleanno, isola

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