Pirati di Trapani: comunicato dalla petroliera occupata

Stanno lottando soli. Oltre due mesi fa hanno occupato la petroliera “Marettimo Mednav” che loro stessi hanno costruito nel Cantiere Navale di Trapani. Una lotta estrema e simbolica [...]

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Lunedì 23 gennaio: il giorno della verità per Agile

Lunedì 23 gennaio sarà una giornata decisiva per Agile. Al mattino le parti sociali incontrano al Ministero dello Sviluppo Economico la TBS, per la chiusura [...]

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Jabil, lettera dalla fabbrica “Riaccendiamo i macchinari”

Su L’isola dei cassintegrati la terza lettera-testimonianza di Anna Lisa Minutillo, che da oltre 5 mesi porta avanti coi suoi colleghi un presidio permanente davanti ai [...]

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L’isola

Cassintegrato sardo VS Roberto Castelli (video)

Il senatore della Lega Roberto Castelli abbandona lo studio televisivo di Michele Santoro, durante la trasmissione Servizio pubblico, dopo che un operaio cassintegrato sardo gli [...]

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Il Movimento Pastori Sardi impugna i forconi?

Dopo qualche mese di silenzio il Movimento Pastori Sardi torna a far parlare di sé. Questa volta, non si tratta di un blocco stradale, una [...]

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Trapani, operai-pirati in corteo (video)

Stanno lottando soli. Abbandonati dai sindacati, che volevano farli firmare, hanno occupato la petroliera “Marettimo Mednav” che loro stessi hanno costruito nel Cantiere Navale di Trapani: 20 [...]

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Reality “reale”

Tacconi: l’occupazione compie 1 anno

Le conosciamo bene, le operaie della Tacconi Sud di Latina, conosciamo bene la loro tenacia. In 1 anno di presidio permanente dentro la fabbrica, in [...]

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“Riaprite quel cancello” | D – La Repubblica

LA CRISI DEL LAVORO Da 300 giorni 19 operaie occupano un’azienda tessile di Latina. Per rabbia, orgoglio. E per dare l’esempio. | Testo: Federica Tourn | Foto: Cristina Mastrandrea [...]

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Tacconi Latina: il 9 febbraio l’udienza finale

Dopo i due interventi a Piazza Pulita (quello del 2 e dell’8 Dicembre) L’isola dei cassintegrati torna a Latina, per fare il punto della situazione della [...]

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Lavoro donna

Diari Agile-Eutelia: Primo giorno di presidio al ministero

Cadigia Perini, RSU Fiom Agile di Ivrea, scrive e ci invia il diario del presidio al Ministero dello Sviluppo Economico, per l’accordo di cessione a TBS [...]

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Diario dalla petroliera: Capodanno coi ‘pirati’ del CNT

Stanno lottando soli. Abbandonati dai sindacati, che volevano farli firmare, hanno occupato la petroliera “Marettimo Mednav” che loro stessi hanno costruito nel Cantiere Navale di [...]

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Diario petroliera occupata: “Licenziati a Natale!”

Stanno lottando soli. Abbandonati dai sindacati, che volevano farli firmare, hanno occupato la petroliera “Marettimo Mednav” che loro stessi hanno costruito nel Cantiere Navale di [...]

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Diari dai presidi

Le aereolinee più pazze del mondo

Ci scrive Katia, 13 anni nel settore aereo, per raccontarci l’abuso sistematico che certe compagnie aeree fanno della cassa integrazione straordinaria: mantengono i loro dipendenti [...]

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A che bello ‘o cafè

Pubblichiamo oggi la lettera di Ferruccio, lavoratore della Gino Rossi di Pontecuore, che ci scrive chiedendoci di raccontare la loro lotta. La redazione de L’isola [...]

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La Rete dei senza lavoro | Left

I cassintegrati della Vinyls nel 2010 occupano l’Asinara. Da lì la protesta va sul web. Parla Michele Azzu uno dei fondatori del blog che raccoglie [...]

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Nomination

Pirati di Trapani: comunicato dalla petroliera occupata

gennaio 31st, 2012

Antonio di Cola in collegamento con Piazza Pulita

Stanno lottando soli. Oltre due mesi fa hanno occupato la petroliera “Marettimo Mednav” che loro stessi hanno costruito nel Cantiere Navale di Trapani. Una lotta estrema e simbolica nel porto siciliano fatta da uomini coraggiosi, testardi, che a vederli sembrano davvero dei lupi di mare, anzi, dei pirati: ”Non possiamo arrenderci, non possiamo”, dicono questi nuovi naufraghi del lavoro. In un momento critico come questo in cui l’occupazione potrebbe essere sgomberata, per colpa (anche) dei Sindacati, L’isola dei cassintegrati ribadisce la propria solidarietà verso la loro lotta pacifica e non violenta.

La Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti, facente parte della Confederazione Unitaria di Base di Trapani, alla luce di inesatte e confusionarie notizie diffuse a mezzo stampa, ritiene opportuno chiarire e ribadire che relativamente alla vertenza dei Cantieri Navali di Trapani (CNT), nessuna organizzazione sindacale è legittimata a sottoscrivere accordi a nome e per conto dei lavoratori del cantiere menzionato che non siano ratificati ed approvati in assemblea dagli stessi promotori della vertenza.

La manovra condotta dalla SATIN, per accaparrarsi le aree a discapito della CNT, che nel contempo si è liberata di tutte le maestranze pur mantenendo la concessione delle aree, è indubbiamente poco limpida. Tutto ciò a vantaggio di strane logiche di presunta imprenditoria che ci ricorda pratiche vicine al caporalato. L’arroganza della CNT, supportata da Cgil, Cisl e Uil, si è però scontrata con la determinazione dei lavoratori che non accettano di subire sulla propria pelle pratiche industriali che di certo non hanno niente a che vedere con il lavoro e lo sviluppo delle attività navali di riparazione e costruzione. Leggi il resto di questa notizia »

Le aereolinee più pazze del mondo

gennaio 29th, 2012

Ci scrive Katia, 13 anni nel settore aereo, per raccontarci l’abuso sistematico che certe compagnie aeree fanno della cassa integrazione straordinaria: mantengono i loro dipendenti in cassa integrazione e contemporaneamente assumendo personale a tempo parziale per coprire i picchi di attività stagionale. ”Io difendo la cassa integrazione come ammortizzatore sociale – scrive Katia – ma vorrei si parlasse di quelle aziende che ne abusano, e scaricano parte delle retribuzioni dei dipendenti sull’INPS“. Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di Katia, con il suo consenso.

Buongiorno cari amici de L’isola dei cassintegrati.

Lavoro nel settore aereo da 13 anni e le mie prime ore di cassa integrazione straordinaria risalgono al 2004, quando avevo 28 anni e credevo che non mi sarebbe mai accaduto. Da allora le compagnie aeree fallite e commissariate sono diventate tantissime: si cominciò con Volare di Vincenzo Soddu e poi via via ne sono arrivate altre tra cui Alitalia che tanto ha fatto discutere.

Oggi, a distanza di otto anni, eccomi di nuovo alle prese con ore di cassa integrazione straordinaria in busta paga. Stesso settore, quello aereo, l’azienda si chiama Air Vallée e, se su Alitalia è sceso un velo di silenzio figuriamoci su di noi, così piccoli e invisibili. Tra l’altro i naviganti in cassa integrazione straordinaria sono una categoria privilegiata (e quindi costosissima per i cittadini): oltre alla cassa percepiamo una integrazione supplementare che ci permette di mantenere un certo reddito pur non lavorando. Le compagnie aeree si muovono in modo piuttosto “disinvolto”, mantenendo i loro dipendenti in cassa integrazione e contemporaneamente assumendo personale a tempo parziale per coprire i picchi di attività stagionale. Un vero e proprio scandalo sistematico. Leggi il resto di questa notizia »

Cassintegrato sardo VS Roberto Castelli (video)

gennaio 27th, 2012

Il senatore della Lega Roberto Castelli abbandona lo studio televisivo di Michele Santoro, durante la trasmissione Servizio pubblico, dopo che un operaio cassintegrato sardo gli dice: “Castelli tu a me non mi devi rompere i c…”

Questo è l’intervento completo:

Ma come fai a parlare così che non sai che in Sardegna si paga tutto di più, ma lo sai che le aziende, l’industria è ferma perchè non c’è il gas, perchè non c’è il metano ,lo dovresti sapere. Lo sai quanto costa una bombola di gas per famiglia da 15 chili?? 45 euro!

Castelli non rompere i coglioni a me eh, perchè a me, a me non me li rompi i coglioni tu… perchè con me, con me… .con me che son tre anni che sono per la strada… capito, capito? Leggi il resto di questa notizia »

A che bello ‘o cafè

gennaio 27th, 2012

Pubblichiamo oggi la lettera di Ferruccio, lavoratore della Gino Rossi di Pontecuore, che ci scrive chiedendoci di raccontare la loro lotta. La redazione de L’isola dei cassintegrati si metterà presto in contatto con questi lavoratori.

Cara redazione de L’isola dei cassintegrati,

mi chiamo Ferruccio, ho 38 anni, e con altri 40 operai lavoro alla Gino Rossi di Pontecurone, fabbrica produttrice di macchine da caffè del gruppo Brasilia. Vi scrivo perché non ne possiamo più: gli stipendi sono in ritardo di 4 mesi (che diventeranno a breve 5), ci sono miei colleghi con moglie e figli che non riescono più a pagare il mutuo o l’affitto. Certi faticano anche a comprare da mangiare e in tutto questo i capi che fanno? Se ne sbattono altamente, ci dicono di continuare a lavorare e che i soldi arriveranno.

Noi siamo stufi di essere presi in giro, non si presentano nemmeno alle convocazioni con gli assessori alla provincia! Adesso stiamo facendo sciopero da tre giorni e andremo oltre. Siamo fuori dalla fabbrica al freddo e l’unico conforto ci arriva dal paese, dal comune, dalla protezione civile a da alcuni paesani che ci portano del cibo e del the caldo davanti ai cancelli della fabbrica. Leggi il resto di questa notizia »