Nella prima puntata Roberto saviano ci ha salutato alla fine. Lo ringraziamo con le nostre 2 parole per Quello che non ho: ‘Asinara’ e ‘Operai’.
Continua a Leggere...Sciopero #OccupyVirgilio e il mistero della truffa
maggio 16th, 2012
I lavoratori Virgilio in Piazza Einaudi, Milano
In una Milano scossa dalle manifestazioni, come è successo ieri per lo sgombero di Macao, Piazza Einaudi si riempie di palloncini arancioni. Sono 150 dei 250 lavoratori Virgilio, che presidiano la sede della società Matrix S.p.a (qui il comunicato) del gruppo Telecom Italia, che si occupa di produrre il portale web Virgilio.
Cos’è successo? Dopo vari ‘rumors’ i dipendenti apprendono dalla stampa che Telecom vuole vendere Virgilio, passata al gruppo cinque anni fa. E i 250 dipendenti hanno paura di essere svenduti. L’ipotesi più discussa ora è una cessione/accorpamento a Libero.it, ma lì non è andata tanto bene. Libero.it ora non ha neanche più una redazione, e uno dei lavoratori dal presidio ci dice che: “Sawiris ha smantellato Libero.it, non vorremo succeda lo stesso anche a noi”.
Licenziamenti, trasferimenti da Milano a Roma: “E con quali tutele, quali contratti?” Questo si chiedono i dipendenti arancioni, che hanno lanciato su twitter l’hashtag #occupyvirgilio. E Telecom che dice? “Per loro non siamo core business”, ci dicono dal presidio. Leggi il resto di questa notizia »
Grazie Roberto. Due parole per #Qchenonho
maggio 15th, 2012Verso la fine del programma “Quello che non ho” Roberto Saviano ci ha dedicato un saluto: “Quello che ho è la voglia di salutare i lavoratori dell’Asinara”. Grazie, Roberto. Quello che abbiamo noi per ringraziarti sono due parole per il programma, tratte dal nostro libro Asinara Revolution. Sono ‘Asinara‘ e ‘Operai‘.
Roberto Saviano e Fabio Fazio a "Quello che non ho"
ASINARA:
“E’ successo pochi mesi fa ma nessuno più ricorda l’Asinara, l’isola nell’isola, ex Alcatraz sarda dove gli operai Vinyls si rinchiusero per protesta, per non far chiudere la fabbrica. Se sei sardo e non hai lavoro conosci solo quello che non hai, e il mare che ti circonda ti sembra una prigione. Puoi sederti nella comodità della tua cella e aspettare che qualcuno decida per te, fai questo e fai quello. Una vita quieta. Ma nella cella, per quanto la riempi di cose, la luce passa sempre a scacchi e il segno può rimanerti sulla pelle se fissi a lungo il sole, d’estate.”
OPERAI:
“Abbiamo studiato, ci siamo laureati, siamo andati all’estero. Poi abbiamo creato un blog per aiutare i nostri genitori cassintegrati, che occupavano l’Asinara. Ci guardiamo attorno e ci chiediamo: ma che c’abbiamo a che fare noi con gli operai? Nulla, quasi nulla. Però è questa la nostra gente, non gli inglesi e gli spagnoli che ci piacciono tanto. La mia gente è questa, gli operai, chi lavora una vita, chi si fa il culo, chi passa una vita lottando contro tutto. In una parola: sardi. Questo sono le radici, qualcosa che odi o che consideri molto diverso da quello che sei diventato. Ma anche qualcosa di concreto a cui aggrapparti, quando ti trovi là fuori, nel buio, completamente solo”.
tratto dal romanzo autobiografico di Michele Azzu e Marco Nurra, Asinara Revolution (Bompiani, 2011) Leggi il resto di questa notizia »
Autogestire la crisi, intervista su Rainews
maggio 9th, 2012
Il 27 Aprile abbiamo partecipato a L’Inchiesta di Rainews, condotto da Maurizio Torrealta, su ‘Autogestire la crisi’. I tempi sono cambiati, lo sciopero non basta più: come si organizzano oggi i lavoratori che protestano?
Il nostro intervento – dove raccontiamo la nostra esperienza e il romanzo Asinara Revolution (Bompiani, 2011) – al minuto 15.18 e al minuto 23.10. Buona visione.
Torre Galfa occupata a Milano #tuttisuMacao
maggio 5th, 2012
La vista dall'ultimo piano della Torre Galfa occupata a Milano (@MacaoTwit)
“Piano 20! Si vede tutta Milano con la sua stazione centrale! #tuttisumacao” e poi “Da qui la vista è incredibile, venire per credere! Via galvani 40″, questi sono i tweet che @MacaoTwit allega alla foto qui accanto, scattata dall’alto della Torre Galfa di Milano, un edificio alto 30 piani e completamente abbandonato da 10 anni.
Il collettivo di “lavoratori dell’arte” di Milano Macao ha occupato il palazzo e si ripromette, seguendo la scuola del Teatro Valle di Roma (che sta già sostenendo l’occupazione su twitter), di ridare vita a un luogo abbandonato riappropriandosi di spazi dimenticati della città. Alle 13.00 è stata indetta una conferenza stampa, e aggiorneremo questo post con tutti i dettagli.
Update ore 14.13 —> Segui la DIRETTA streaming della conferenza stampa!
Update ore 16.18 —> Leggi il comunicato stampa dal sito del Teatro Valle Occupato
Forse è arrivato anche a Milano uno spazio di Bene Comune. In attesa di sapere di più sull’occupazione, qui:
- La pagina facebook
- Il tumblr
- Twitter @MacaoTwit
- Hashtag #tuttisuMacao















Asinara revolution TOUR