Lunedì 23 gennaio sarà una giornata decisiva per Agile. Al mattino le parti sociali incontrano al Ministero dello Sviluppo Economico la TBS, per la chiusura [...]
Continua a Leggere...Il senatore della Lega Roberto Castelli abbandona lo studio televisivo di Michele Santoro, durante la trasmissione Servizio pubblico, dopo che un operaio cassintegrato sardo gli dice: “Castelli tu a me non mi devi rompere i c…”
Questo è l’intervento completo:
Ma come fai a parlare così che non sai che in Sardegna si paga tutto di più, ma lo sai che le aziende, l’industria è ferma perchè non c’è il gas, perchè non c’è il metano ,lo dovresti sapere. Lo sai quanto costa una bombola di gas per famiglia da 15 chili?? 45 euro!
Castelli non rompere i coglioni a me eh, perchè a me, a me non me li rompi i coglioni tu… perchè con me, con me… .con me che son tre anni che sono per la strada… capito, capito? Leggi il resto di questa notizia »
Pubblichiamo oggi la lettera di Ferruccio, lavoratore della Gino Rossi di Pontecuore, che ci scrive chiedendoci di raccontare la loro lotta. La redazione de L’isola dei cassintegrati si metterà presto in contatto con questi lavoratori.
Cara redazione de L’isola dei cassintegrati,
mi chiamo Ferruccio, ho 38 anni, e con altri 40 operai lavoro alla Gino Rossi di Pontecurone, fabbrica produttrice di macchine da caffè del gruppo Brasilia. Vi scrivo perché non ne possiamo più: gli stipendi sono in ritardo di 4 mesi (che diventeranno a breve 5), ci sono miei colleghi con moglie e figli che non riescono più a pagare il mutuo o l’affitto. Certi faticano anche a comprare da mangiare e in tutto questo i capi che fanno? Se ne sbattono altamente, ci dicono di continuare a lavorare e che i soldi arriveranno.
Noi siamo stufi di essere presi in giro, non si presentano nemmeno alle convocazioni con gli assessori alla provincia! Adesso stiamo facendo sciopero da tre giorni e andremo oltre. Siamo fuori dalla fabbrica al freddo e l’unico conforto ci arriva dal paese, dal comune, dalla protezione civile a da alcuni paesani che ci portano del cibo e del the caldo davanti ai cancelli della fabbrica. Leggi il resto di questa notizia »

Dopo qualche mese di silenzio il Movimento Pastori Sardi torna a far parlare di sé. Questa volta, non si tratta di un blocco stradale, una manifestazione, o una protesta nella capitale, ma di un’assemblea pubblica alla quale sono invitati tutti i sardi, con l’obiettivo di discutere nuove forme di lotta da intraprendere nei prossimi giorni. L’appuntamento è per martedì 24 gennaio, alle 10:30, presso l’Hotel Anfora di Tramatza (Oristano).
Felice Floris, leader del movimento, spiega i perché con un breve comunicato pubblicato nel sito ufficiale ”È un punto di partenza per decidere che forma di lotta adottare in questa nuova tornata di mobilitazione e di impegno nei confronti del governo regionale e nazionale. Capaci di trovare soluzione alla tante richieste che provengono dalla base del popolo sardo che è ormai stremato dalla mancanza di lavoro e di prospettive per il futuro dei propri figli. Il Movimento dei Forconi siciliano ci ha insegnato che nonostante le mille difficoltà, la gente tutta può alzare la testa con dignità“. Leggi il resto di questa notizia »