"RT @nikizag7 Vinyls Marghera: La tensione cresce la trattativa va chiusa http://t.co/86Q1EYvLaO"I nostri lavoratori:
- Agile Eutelia
- Aiazzone
- Alcoa
- Aligrup
- Almaviva Contact
- Autogrill
- Basell
- Bridgestone
- Carbosulcis
- Cantieri Navali di Trapani
- Ceit Impianti
- Centrale del Latte di Genova
- Cinecittà
- Eaton Massa Carrara
- Electa
- E.On Fiume Santo
- Esodati
- Eurallumina
- Fiat
- Fincantieri
- Giornalisti precari
- Golden Lady Gissi
- Ilva Taranto
- Indesit Company
- Irisbus
- Jabil ex-Nokia
- Lavoro Immigrati
- Macao Occupato
- Midal
- Morti sul lavoro
- Movimento Pastori Sardi
- Omsa Faenza
- Olivetti
- Pansac
- Pirelli
- Phonemedia (Raf srl)
- Precari scuola
- Ratio Consulta Sicilia
- RDB Montepulciano
- Richard Ginori
- Ri-Maflow
- Rockwool Sulcis
- Romi ex Sandretto
- Safosa
- San Raffaele Ospedale
- Saras
- Stac e Logos (Poste)
- Tacconi Latina
- Teatro Coppola Catania
- Teatro Valle Occupato
- Teleperformance
- Terremoto Emilia Romagna
- Thyssen
- Vinyls
- Virgilio
- Vol2
-
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Resistete,è ora che tutti gli operai si uniscano come nell’autunno caldo per non essere spazzati via nel giro di un paio d’anni,ma purtroppo quello che vedo è un individualismo gigantesco,i tempi son cambiati ma chi vive di stipendio non ha più voglia di lottare!
buongiorno a tutti ieri ho visto un pezzo di tetris sulla 7 e viv voglio dire che quando parlava la signora,quella col copricapo antinfortunistico pieno di firme,mi è venuta la pelle d’oca
io sono disoccupato da dicembre praticamente dopo vent’anni di lavoro,sono della prov di varese ma anche qui è un disatro una volta era solo il sud a pagare il prezzo per la mancanza di occupazione ora siamo tutti sulla stessa barca con la differenza che voi siete in tanti e vi fate forza qui non c’è unione anche se sono tanti i disoccupati c’è egoismo e ognuno coltiva il suo orticello
chi mi conosce e mi vede in giro mi fa la solita domanda:trovato niente?e quando gli rispondo di no sembro io che non voglio lavorare,se non avessi la moglie mio fratello e i miei genitori che mi danno sostegno morale forse mi sarei impiccato
eppure penso di aver tanto da dare anche per questo paese in cui non credo piu’
un abbraccio da somma lombardo(VA)
sono con voi oggi ancor più di ieri la vostra lotta è la lotta di tutti coloro che chiedono lavoro dignità e giustizia
Mi piacete per la vostra fierezza. Avete insegnato molto a tutti, senza bloccare servizi, aeroporti, strade e senza arrecare alcun danno. Vi penso spesso durante la giornata e quasi mi vergogno perchè io posso ancora lavorare. Mi piacete quando parlate, con grande umanità e con grande competenza. Vi ho ammirato quando avete “affondato” il grande ministro Tremonti che è rimasto senza parole!! Onore a tutti i lavoratori!
Angelo
ciao a tutti
sono Luca Piallini di eVenti Verticali, compagnia teatrale che ha sede
ad Ossi e che, con i suoi spettacoli, gira in tutta Italia ed Europa.
Assieme a mio fratello Andrea, cofondatore di questo progetto che
porta lo spettacolo teatrale ed acrobatico su spazi verticali come
muri di palazzi, campanili, ponti, dighe, torri (anche aragonesi),
vogliamo mandarvi la nostra solidarietà.
Forse arriva in ritardo e ce ne scusiamo, spesso il lavoro ci porta
fuori dall’isola e ci distrae da aspetti importanti del vivere sociale
quali la solidarietà.
Il problema del lavoro è un tema complessissimo in particolare in una
società che ha eletto il precariato a nuova forma occulta di
schiavismo ed è un tema che noi, nella nostra scelta di vita che
iperprecaria (come potete immaginare visto che viviamo di solo
spettacolo) sentiamo molto forte.
E’ stato curioso per noi vedere come in tutta italia altri giovani,
come noi, che sentono forte il problema del lavoro, come noi, salivano
e continuano a salire su fabbriche, palazzi, torri, ciminiere per
chiedere lavoro, mentre noi, su torri e campanili saliamo proprio per
avere lavoro! uguali e contrari!
Se pensate che in qualche maniera il nostro lavoro possa dare qualche
apporto alla vostra visibilità sentiamoci e parliamone.
Per esempio potrebbe essere interessante portare in giro con noi
materiale di comunicazione della vostra situazione, tenere un un
vostro striscione sui palazzi durante i nostri spettacoli ove
possibile…o trovare altre forme anche di spettacolo.
Non vorremo essere invadenti né fare forzature…ma erano pensieri
che avevamo in testa e ci è piaciuto scriverli!
un abbraccio sincero
per eVenti Verticali
luca e andrea
non mollate!!!! tutti noi sentiamo profondamente che la vostra lotta è la nostra lotta .non so cosa possiamo fare per voi ma so che se voi resistete tutt noi resistiamo a questo sconquasso!! RESISTERE RESISTERE RESISTEREi
ciao, siamo un gruppo di insegnanti e alunni del liceo classico Gramsci.
Pensavamo di venire a trovarvi domenica 16 maggio. Siamo meno di quanti pensavamo, perchè alla fine dell’anno scolastico le cose si complicano. Il fatto di partire alle 6 del mattino ha scoraggiato i più piccoli e l’esame di maturità alle porte ha scoraggiato i più grandi.
mi è partito il messaggio!!!
volevo dire liceo classico gramsci di olbia e, spero, ci si veda domenica
saludos a tottu
dopo qualche giorno di assenza da internet e in generale dall’informazione, vengo solo ora a conoscenza della tremenda botta regalatavi dall’Eni . Con la gravissima responsabilità di un governo che sta pensando solo a come rinforzare le sue fondamenta di sabbia, che trova miliardi di euro per andare in aiuto della Grecia ma non investe per rilanciare il settore chimico, in questo Titanic che sta affondando, il vile codice d’onore di questa nuova politica è quello di salvare prima se stessi e i propri amici, ma qui si arriva perfino all’assurdo di sabotare le altre scialuppe di salvataggio, per fare annegare chiunque non abbia la tessera della Cricca .
Lo scrissi giorni fa, mi ripeto; miserabili parassiti che vivono sulla pelle della comunità che lavora, per quanto tempo ancora credono che i lavoratori si lasceranno calpestare da questi manichini ?
Procurade ‘e moderade/barones de sa tirannia ….
un abbraccio a voi tutti .
SALVE A VOI OPERAI, sono una mamma distrutta , la mia famiglia è completamente rovinata da una giustizia malsana e assieme a me tantissime altre famiglie, forse cari operai non sapete quello che sta succedendo in italia in fattori minori, il nuovo bisness , e sopratutto dove vanno a finire le tasse di quei onesti operai , vanno in sotrazioni minori, il web ne è pieno di famiglie distrutte, ogni minore tolto alla famiglia il nostro governo paga dai 150 euro giornalieri ai 200 euro, ( alla faccia della crisi e della gente che lavora ) con assurde falsita vengono tolti questi minori e messi in comunita, ecco ad esempio perche in una regione come l’emilia romagna ci sono piu comunita per minori che paesi, ormai capito il giro di soldi che cè dietro si è sparso un po su tutto il territorio nazionale, noi ormai famiglie distrutte da questa politica siamo un esercito, dal’nord al sud, “panorama ” recita che ormai sono piu di trentaduemila i minori sottratti, anche il ministro della famiglia GIOVANARDI ha inaugurato una comunita di sua propieta a modena, sulla mia pagina di facebook troverete tantissime famiglie distrutte con questo “sistema ” e dietro a tutto cio una lunga sci di morti, VALENTINA BERNARDINI mamma 26enne morta suicida dopo avegli tolto il suo bambino , IL PICCOLO ANDREA MORTO SUICIDA IN COMUNITA A CARPI, sulla mia pagina ne troverete a volonta si questi drammi, ecco dove vanno le vostre tasse, fatevi un giro in internet, capirete molte cose, forse all’asinara siete arrivati prima di noi perche stiamo pensando qualcosa del genere vostro, ci sono dei papa e mamme che si sono tolti la vita , una marea di siti internet , gionali , associazioni, link , tutti per chiedere la restituzione dei bambini, che tanti sono tornati in una bara, > http://giosinoi.blogspot.com/2009/04/traffico-di-bambini-in-italia http://trafficofthechildreninit.splinder.com http://www.innovazione.gov.it/forum_storia di un affido < qui è solo una goccia nel mare, i bambini vengono tolti per i piu svariati motivi, perche obesi, il padre ha perso il lavoro, la famiglia si separa, la casa non è in ordine, ,quando entra una assistente sociale togliere un bambino diventa un dettaglio, ORA VI SALUTO TANTI MA TANTI AUGURI, A VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE, FORZA E CORAGGIO VI ALLACCIO SE VOLETE A FACEBOOK
saludos a tottu
in onore a su coraggiu chi sezzis dimostrende :
SA CANTONE ‘E ANDRIA
Capitanu Carannante
itte zente has’isbarcadu
in cust’isula pedrosa
dominada dae su entu
Ja bastiat su trumentu
de paschet a malagana
paga erba feruledda
cuizzada in su terrinu
De faeddu turresinu
m’hasa umpridu custa vacche
e m’has cherfidu ispragiare
deo chi innoche fui su Re
No bi creo prusu in te
ca m’has fattu grande dolu
elegginde su Marongiu
de cust’isula Tirannu
M’hasa fattu grande dannu
cun tottus custas bandelas
bentoladas che giuncos
rubias chi parent de fogu
Mere fui de abba e chelu
de cust’isula ermosa
itt’est tottu custa cosa
capitanu marinaru
Oh crabone mammuttosu
brinca a largu limba mala
cun rispettu ‘e custa zente
ponimonos a chestionare
Custos sunt traballadores
chi pro lotta hana lassadu
affainos e minores
in brazzu a sas muzzeres
De sa lotta si tue cheres
eo ti naro par’historia
pro chi tenzas a memoria
tando prestami attenzione
De su perfidu Iscarone
chi de custa zente fiera
hat violadu su dirittu
e leadu tottu a jogu
Miserabile Cainu
manichinu imboligosu
ispostende die pro die
s’isperada conclusione
In Sardigna e onzi Regione
a vintimizza hanta negadu
su faìnu dignitosu
issu e tottu su guvernu
Ingannosu e indignu
s’isperantzia hat’umiliadu
de su populu operosu
chi pretendent su dirittu
Ca est su primu iscrittu
de sa Costituzione
ma su nieddu sirbone
no lu tenet a connottu
Prepotente e corrottu
su politicu italianu
est pensende a si sarvare
dae sa Magistratura
Solu tenet a premura
de no devet visitare
sas italicas presones
a bruzzos ammanettados
De sa Cricca tesserados
tottu cantos sunt’umpares
deputadoso massones
chi nos furant in bujacca
Sa massonica Cricca
chi guvernat sa natzione
sas tancas hat semenadu
de laore velenosu
No bat tregua ne riposu
in sa gherra turrisina
pro che ettare tottu a mare
sa zenìa malavitosa
Custa lotta est una cosa
de tottu sa comunidade
chenza nemos chi si neghet
ca tottu tenimos fizzos
No si neghet sos aizzos
a custos traballadores
no difendent issos solos
su dirittu a faighinare
Operaiu e professore
tottu pesamos su culu
dae sas comodidades
caru Andria gasi tue puru
T’happo intesu capitanu
t’happo intesu e mi ‘nde dolo
ca in considerazione
a mie solu eo tenìa
No manchet pro vida mia
appozzu a custos cumpanzos
bene ennidos siant
mios hermanos pro chent’annos
Dividimos sos affannos
bentu, abba, frittu e sole
passizzamos umpares
chestionende ‘e d’onzi oriolu
Una cosa happo imparadu
e pro custu bos ringrazio
chie lottada podet perdede
chie non lottada est finidu .
Massimo sostegno e solidarietà, vi abbraccio forte …………… non mollate!!!!!!!! Adele
CIAO RAGAZZI, ANDATE AVANTI , IL LAVORO E UN DIRITTO DI TUTTI, ECCO DOVE VANNO A FINIRE LE TANTE TASSE CHE SI PAGANO SIA CON IL LAVORO CHE NELLA VITA QUOTIDIANA, > http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/24-28-1 < E VERGOGNOSO , SPERO CHE IL GOVERNO INTERVENGA IN VOSTRO AIUTO, ALTRIMENTI NELLE PROSSIME ELEZIONI CI RICORDEREMO ANCHE DI QUESTO, TANTE BELLE COSE A VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE , VI SEGUO FINO ALLA FINE
forza ragazzi. tenete duro, urlate ancora più forte.
ragazzi io sento cose negative su voi; piu persone vengono a portarvi la loro solidarietà con beni di prima necessità o con la sola presenza piu i commenti negativi aumentano.
Bella l’idea dell’Isola ma:
1) ringraziate quando la gente vi porta la roba….e ringraziate tutti…..anche il piu povero e sconosciuto che vuole aiutarvi…. non soltanto chi conta o ha visibilità.
2) mollate l’alcool………molti hanno avuto la sensazione di vedere molti di voi cotti…….non è una bella presentazione.
Ho sentito parecchi visitatori dire di essersi pentiti di esser venuti e di non volerci piu mettere piede.
Attenti perchè dalla solidarietà all’astio il passo è brevissimo.
Io sono andato all’Asinara a capo di un gruppo associativo cattolico; anche noi abbiamo portato tanta roba e non siamo stati ringraziati; la cosa che ci ha fatto piu male è che dopo averci fatto accomodare per consumare il nostro pranzo al sacco nell’unico tavolone disponibile, le mogli degli presenti ci hanno fatto alzare perchè dovevano arrivare non meglio specificate visite. Abbiamo finito di mangiare i nostri panini nei tavolini all’esterno con poche sedie e, tra noi, c’erano tante persone anziane che avevano fatto la sfacchinata per solidarietà.
Durante il viaggio di rientro in pulman c’era un silenzio di tomba; molte persone grandi non si davano pace. Noi organizzatori ne abbiamo sofferto molto e non abbiamo piu avuto il coraggio di proporre altre forme di aiuto agli operai vinyls.
Per Paolo e Antonello qui sopra…le vostre sono davvero accuse pesanti, magari anche un pò avventate, che vi invito a comprovare prima di lanciare sulla rete. Vorrei che mi contattaste in privato per parlare, scrivetemi a [email protected] e non temete che se avete subito un torto riceverete delle scuse immediate perchè abbiamo bene in mente cos’è la gratitudine. Mi sembra giusto chiarire questo, perchè come amministratore di questo blog ogni giorno ricevo decine di email di gente entusiasta della visita all’Asinara, che scrivono in privato alla email del gruppo…allo stesso modo mi piacerebbe mi descriveste meglio la cosa in privato, grazie, aspetto vostre
Salve, gente dell’Asinara, Insieme alla Compagnia Teatrale “Introidda” di Ossi, di cui faccio parte, sono stata a trovarvi domenica 9 Maggio e tutti noi siamo rimasti colpiti dalla disponibilità e l’ospitalità che ci avete riservato. Grazie! Non è facile accogliere tante persone e farle sentire partecipi della vostra vita. Eravamo in tanti e a tutti avete dedicato un pò del vostro tempo per spiegare, far capire, coinvolgere. Ci ha colpito la dignità e il decoro che avete dimostrato nell’organizzare la vostra vita nell’isola. La sera, dopo averci accompagnato al molo, i saluti fra chi parte e chi resta ci ha fatto sentire la malinconia del partire e lasciarvi a combattere una gran dura battaglia. Forza ragazzi! Il vostro motto è il nostro motto : Chi combatte può perdere, chi non combatte ha gia perso. Un abbraccio e sappiate che in molti vi sono vicini e pensano a voi come a gente tosta che difende il proprio lavoro con le unghie e con i denti. A nos bidere sanos. Paola
Grazie Paola, un abbraccio anche a te
Un abbraccio ai colleghi Alitalia Cigs… il pensiero alla loro tenacia, dopo anni di umiliazioni che ormai non ho più la forza di raccontare. I passeggeri, i politici, i giornali, pareva che fossimo la peste di ogni male, che tutto si sarebbe risolto sul nostro sangue versato. E i soldi della cassa integrazione gettati in faccia a una puttana, raccontati in giro per vantarsi di come si devono fottere gli animali. Vivo nel terrore del futuro, quando questa elemosina finirà. A cinquant’anni, per una donna è difficile reinventarsi dopo una vita di sacrifici a sputare il sangue sui principi, difficile spiegare a un figlio il valore del lavoro e della dignità, quando ormai sei al palo, condannata senza appello per il solo crimine di esistere.
Donatella
Paola Fanotto scrive:
28 maggio 2010 alle 15:11
Forza ragazzi, non fatevi trascinare dalla disillusione! In tanti speriamo e preghiamo che tutto si risolva per il meglio prima possibile! Lo so che a voi, che siete li potranno sembrare parole vuote ma son mamma e moglie con figli laboriosi e impegnati nello studio e nel lavoro che si arrabattano per costruire la loro indipendenza e conosciamo la fatica di una vita dedicata a vivere del proprio lavoro nel rispetto di tutti. Un augurio e un abbraccio Paola
Ciao a tutti!
Non ho potuto venire a trovarvi, ma vi ho inviato un regalo: ‘Il possibile l’ abbiamo fatto, l’ impossibile lo stiamo facendo’.
In questo tempo la resistenza è necessaria in tutta l’Europa.
Vi esprimo la mia solidarietà.
Denny, Grècia
Condivido la vostra lotta seguendovi quotidianamente. Credo che sia arrivato il momento di scardinare l’indifferenza di chi ci governa affinchè il vostro diritto al lavoro diventi una priorità anche per loro. Un’azione possibile potrebbe essere quella di inondare un sito istituzionale con una mozione inviata da tutti coloro che sostengono la vostra causa (io compreso). Individuare un obiettivo preciso e non desistere fino ad ottenere quanto meritate. Il lavoro.
Sono con voi.
pino
A tutti i sardi indifferenti e disuniti: VERGOGNA! Dovremmo essere tutti uniti e fare tutto il possibile e anche di più per questa gente che è il simbolo della situazione del paese! Invece siamo talmente divisi ed egoisti che stiamo immobili a guardare e ci preoccupiamo di più di calciatori strapieni di soldi e compagnia bella… Questa è gente con le palle che non ha intenzione di farsi ridurre in schiavitù da chi ha sparso false promesse e si riempe le tasche grazie ai lavoratori e ai contribuenti. SVEGLIA CAZZO SVEGLIAAA!!! Questa gente non sta lottando solo per se stessa ma probabilmente anche per voi e per il vostro futuro e quello dei vostri figli, aprite quei cazzo di occhi, raddrizzate la schiena e cercate di meritarvelo!
FORZA RAGAZZI, SIETE L’ORGOGLIO DEL VERO POPOLO SARDO
GRAZIE STEFANO!!
saludos a tottu
credo di aver inviato il mio pensiero alla vs mail anzichè qui nel blog . dopo anni e anni di internet ancora non ci capisco una mazza !
proverò brevemente e riproporre le mie considerazioni e cioè che apprezzo e condivido la vostra decisione di “esportare” la protesta fuori dall’Asinara e dalla torre aragonese per portarla nelle siagge e nelle piazzette “bene” delle località turistiche preferite dai manager/sciacalli continentali ma anche no .
azzardavo umilmente anche un suggerimento : prendere preventivamente contatto con realtà lavorative delle località che intendete “occupare” che soffrono del vostro stesso dramma, cassintegrati, precari, licenziati, disoccupati, in modo da estendere la protesta ma allo stesso tempo farla sentire più vicina ai locali .
adiosu
emanuele
Notizia sull’evoluzione di Forus Electa :
http://www.aiutodebiti.net/forum/domande-sulle-agenzie-cancella-debiti/agenzia-debiti-gt-mail-ricevuta-il-07-12-2011/?PHPSESSID=657fe22c24d601844b271a02c9682ec9
C’è troppo silenzio nei MUSEI
Sciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!Al Museo non si urla ma Nel museo forse si…. e poi qui siamo al Teatro pertanto:
AHOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Il silenzio degli artisti nuoce gravemente all’arte contemporanea e uccide anche te digli di smettere.
Il silenzio è mafioso.
Il silenzio è spesso sopravvalutato.
VELODICO: “Scoprire è importante ma capire è ancora più importante”
VELODICO: Intendo con il mio intervento creare uno spazio di riflessione che metta in discussione la natura dell’arte e dell’artista tentando di aggiungere se fosse possibile ancora più disorientamento.
Ma Sciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Non fatelo sapere in giro qualcuno potrebbe aver paura.
Paura di quello che non si conosce.
Paura di quello che non si capisce.
Paura di chi è diverso.
Ma chi ha paura muore tutti i giorni mentre chi non ha paura muore una volta sola.
PERTANTO!
Io sono PIǓ sereno, perché non devo PIǓ dimostrare niente, non devo PIǓ raggiungere nessun obbiettivo, non mi aspetto PIǓ niente da nessuno, non voglio PIǓ ascoltare chi è contro di me, ma devo solo continuare di PIǓ a fare quello che so fare perché so di farlo bene, PIǓ di molti altri, tutto il resto non conta PIǓ e non mi interessa PIǓ, ho imparato ancora di PIǓ a godere di tutto quello che faccio senza piangere PIǓ, senza rimpiangere PIǓ tutto ciò che non arriverà PIǓ, se qualcosa in PIǓ arriverà quando arriverà bene, se non arriva non importa PIǓ, voglio vivere con PIǓ gioia quello che faccio ogni giorno di PIǓ, e tutto il resto non conta PIǓ, e non ho PIǓ nulla da dire.
MA TUTTO QUESTO NON È VERO
PER QUESTO
Per esempio adesso odio tutti gli artisti odio tutte le stelle del mondo
e questa pioggia di mostre
Per esempio adesso odio tutti gli artisti odio tutto l’amore del mondo e questa pioggia di esposizioni…. quando mi guardate così.
Quanti sogni diventano grandi…. elevarsi e cadere è tutto uguale, tutto il resto è rumore, disordine.
Qual è il peso della tua libertà? io conosco il mio.
Per esempio adesso odio tutti gli artisti odio tutto l’amore del mondo e questa pioggia di rassegne.
Per esempio adesso odio tutti gli artisti odio tutte le stelle del mondo e questa pioggia di vetrine… quando mi guardi così, quando mi guardi così.
MA ANCHE QUESTO NON È VERO
Aria nuova:
Gramsci “Posso dire che se è vero che un vecchio ordine sta morendo è altrettanto vero che un nuovo ordine non è ancora nato, questo è il momento in cui possono apparire dei mostri.”
SciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiSottovoceSottovoceSottovoce
Cari ragazzi mi dispiace deludervi ma non è vero che chi l’ha dura la vince, non è vero che se hai tenacia e costanza prima o poi avrai successo, se sei fortunato forse con queste caratteristiche potrai raggiungere qualche tappa intermedia, ma quello che è indispensabile più di ogni altra cosa per riuscire nei propri intenti è un eccezionale proposta artistica. Per riuscire, il valore della propria opera deve essere alto, molto alto, ma sappiate che avvolte anche essendo altissimo potreste non riuscire nei vostri propositi in quello che vi siete prefissati e solo se riuscirete a mettere in conto anche questo nei vostri piani allora potrete affrontare con più serenità il vostro percorso senza dare credito a tutti quei coglioni che vi dicono che bisogna solo essere caparbi e ostinati ed il resto verrà da se.
Un coglione…. io:
I veri artisti sono coloro che si ostinano a fare delle cose anche quando nessuno le capisce, quando nessuno ne comprende il valore…. e se a decidere la carriera di un artista continuerà ad essere la politica interna all’arte secondo criteri di appartenenza e conoscenza piuttosto che la capacità e meriti acquisiti sul campo, presto nessuno avrà più voglia di impegnarsi per dare il meglio di sé al reale dibattito artistico, e le cose andranno sempre peggio.
E se avesse ragione Fiume? (il fiume in piena) che ha detto:
“Io credo che si deve prendere in particolare considerazione chi viene denigrato, diffamato e ostacolato perché è assai probabile che si tratti di un genio.”
È successo a Venezia
È successo alla Biennale
È successo durante la conferenza
È successo mentre parlavano
È successo in maniera rapida
È successo che………….
Ma è successo, questo è importante.
Il successo postumo di Vincent Van Gogh non è quello di uno sfigato a cui ha detto culo, ma quello di uno sfigato ultraiellato.
La prima cosa che imparano tutti i nuovi avventori dell’arte e frequentatori dei vernissage è quello di non salutare mai per primi, anzi possibilmente non salutare proprio, ma aspettare sempre che siano gli altri a salutare per primi o quanto meno ad accennare un saluto. È come se fosse in atto una sorta di duello dove ognuno dei due pensa cosi di valutare la stronsaggine di chi ha fronte, in quanto si tende a pensare che quanto più uno sia stronzo tanto più sia un personaggio importante
In “Cosmogonia e cosmologia” Philip K. Dick sostiene che forse noi tutti siamo degli artefatti (probabilmente un po’ stronzi aggiungo io) visto che teniamo all’oscuro il nostro artefice, (Urgrund) che ci aveva creato prima che se ne dimenticasse, ai fini della comprensione di sé. Insomma in buona sostanza e come dire che non siamo nella merda ma siamo la merda.
Noblesse oblige
Noblesse oblige
Noblesse oblige
Noblesse oblige
Noblesse oblige insomma sta cosa significa:
Espressione francese che significa “la nobiltà obbliga”, e che significa che chi ha un determinato rango è costretto a mantenere un atteggiamento adeguato. Viene spesso usata in modo ironico.
Vecchioni
Non si può dire ad una persona si te stesso perché spesso ciò non è possibile per molteplici motivi ma più giustamente bisognerebbe dire
“Si correttamente simile a te stesso”
Cooper
…. ma se da una parte manca il bersaglio fa centro dall’altra, perché anche le parole sono pietre, pietre di altro tipo, scagliate, indietro nel tempo fino al ricordo del dolore oppure in avanti, fino al momento della nostra lettura, e più lontano ancora, nel futuro delle letture a venire.
I’am a real artist
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I don’t give up
I’am a real artist
I do not give up
I do not give up
I do not give up
I do not give up
I do not give up
I do not give up
I do not give up
I do not give up
Ma ora i miei 10 minuti di notorietà sono finiti quindi vi ringrazio e vi saluto cosi!….
“Sono un eroe perché lotto tutte le ore”
Caparezza
“E un’altra possibilità io la voglio, non posso farne a meno”
La Cruz
“E l’ho pagata cara la mia presunzione ma io volevo solo essere il migliore”
Venditti
“Cosa si prende cosa si da quando si muore davvero”
Ruggeri
Ci sono cose che nessuno ti dirà
Ci sono cose che nessuno ti darà
Sei nato e morto qua nel paese delle mezze verità
Fibra
“Quante volte io dovrò morire per sentirmi ancora vivo?”
Masini
Si! “Sono solo canzonette” dice Eduardo Bennato, ma se avesse ragione
Philip K. Dick che in “Valis” sostiene che il senso della rivelazione di molte verità potrebbe essere contenuto proprio tra queste?
Io non voglio correre il rischio di perdere questa possibilità, e voi?
FINALE – THE END
Ninetto
“A papà me sa che la vita è niente”
Totò
“E certo! La morte è tanto…”
Accattone
Scena finale
“Ecco mo’ sto bene”
Pino Boresta
ArtBlitz compiuto l’11 dicembre 2011 alle ore 17:30 in occasione della Giornata del disorientamento dal titolo “da mezzogiorno a mezzanotte” tenutasi al Teatro Valle di Roma da A.R.I.A. al Valle Occupato.
Qui anche le foto:
http://tuttomostre.blogspot.com/2011/12/i-dont-give-up.html